Come bere la birra

bicchiere Birra Italia

 

 

Il piacere di una buona birra passa da alcuni particolari, che a volte si danno per scontati.

Si pensa, per esempio, che la birra debba essere servita ghiacciata quando invece, per essere gustata veramente, richiede una temperatura tra i 7 e 10°.

Spesso, poi, si beve alla bottiglia, seguendo una tendenza diffusa soprattutto fra i giovani, senza sapere che così non si possono cogliere appieno le qualità e il gusto della birra: il collo stretto della bottiglia infatti impedisce alla bevanda di prendere aria e di sviluppare tutto il suo aroma.

Ogni birra, invece, esprime il meglio di sé quando è versata in un bicchiere di vetro, magari proprio il “suo” bicchiere.

Dal classico boccale alle varie forme di calici, coppe e colonne, ogni birra ha infatti un bicchiere specifico che ne valorizza le caratteristiche.

In più, per la birra è importantissima la schiuma, che, come un coperchio naturale, protegge la bevanda dal contatto con l’aria, conservandone più a lungo l’aroma e la temperatura. Per questo, come si dice in Sud Tirolo, “una birra senza schiuma è come una signora senza ornamenti”.

 

 

Ad ogni birra il suo bicchiere

Il boccale inglese

è ideale per le Ale

Il boccale tedesco

è nato per le birre Marzen
e le Export

Il calice a chiudere

è consigliato per le Lager
e le Pils

Il calice panciuto o balloon

è indicato per le birre corpose,
da meditazione

Il calice svasato

è suggerito per birre aromatiche come le Belghe d’abbazia

Il bicchiere cilindrico

è ideale per le Ale

La colonna biconica

va bene per le Pils e le Belghe

La colonna conica

è adatta alle birre Danesi

La coppa

valorizza le birre profumate
e corpose

La flûte

è il contenitore giusto per birre secche come le Pils

La pinta

è perfetta per esaltare la cream delle Stout

il teku

è il bicchiere specifico per la degustazione

Il weizenbecker

è il boccale disegnato apposta per le birre di frumento